Le aziende sono fuori di testa o mentono?

Oggi ho letto un articolo dell’Huffington Post che aveva dell’incredibile. Si raccontava di una posizione lavorativa come medico in Australia, retribuita 400 mila dollari con tre settimane di ferie pagate all’anno, che da anni resta scoperta perché NON si trovano candidati!

Un caso isolato?

A quanto pare assolutamente no. Di seguito ti riporto i primi dieci link che ho trovato nel web, da fonti autorevoli – fra cui diversi quotidiani quali il Gazzettino, la Repubblica, il Mattino – tutti che parlano dello stesso argomento: aziende che NON TROVANO CANDIDATI per le loro posizioni aperte.

  • http://italia-notizie.it/offriamo-un-lavoro-da-1-250-euro-al-mese-ma-nessuno-lo-vuole/
  • http://www.wired.it/economia/lavoro/2014/10/15/ict-22-delle-assunzioni-non-trova-candidati/
  • http://www.lavoratorio.it/editoriale-lavoro/le-aziende-non-trovano-candidati-non-sanno-cercare/3703.html
  • http://jobseekeritalia.it/2015/10/07/lo-stupore-dei-datori-di-lavoro-che-non-trovano-personale/
  • http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/02/02/news/pronti-1-100-posti-non-ci-sono-i-candidati-1.12885800
  • http://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/parrucchieri_portogruaro_stage_pagato_soldi_lavoro-649935.html
  • http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2014/05/26/news/start_up_chi_ce_la_fa_vuole_assumere_ma_non_trova_candidati-87222975/
  • http://pagni.blogautore.repubblica.it/2014/10/30/offresi-15-posti-di-lavoro-ma-non-si-trovano-candidati/
  • http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-18/i-9-candidati-introvabili-industrializzatore–211033.shtml?uuid=ABoMQZBD
  • http://quifinanza.it/varie/foto/le-aziende-cercano-30-000-lavoratori-non-li-trovano-ecco-quali/3294/

Ce ne sono per tutti i tipi e per tutti gli importi.

La domanda a questo punto sorge spontanea: e la crisi? Che fine ha fatto?

Di qualche piccolo punto percentuale il tasso abominevole di disoccupazione che abbiamo in Italia (ultime stime parlano di un 44% di tasso di disoccupazione giovanile!) potrebbe pur ben ridursi se queste ricerche andassero a buon fine.

Le aziende mentono? Sono fuori di testa? Non credo.

Non sono capaci di fare reclutamento? Possibile.

Ma se stai leggendo questo blog, non sei dalla parte del titolare di un’azienda perciò non hai nessun potere di intervenire sulle capacità di reclutamento e selezione del personale delle aziende. C’è però qualcos’altro che puoi assolutamente fare e che, da solo, potrebbe aumentare la tua probabilità di trovare un (nuovo) lavoro, molto più soddisfacente, di parecchi punti percentuali.

Ti interessa sapere cosa?

E’ presto detto.

  1. FORMATI
    Ma io sono laureato con 110 e lode in Cazzologia Applicata, sono già formato”. NO. Sei studiato. Non sei formato. Essere studiati non equivale ad essere formati. Essere formati significa sapere tutta una serie di cose che all’Università né in tutte le scuole di ordine inferiore ti insegnano. Ma diventa troppo lungo dirtelo adesso, perciò ne parliamo un’altra volta.
  2. PRESENTATI
    “Ma io ho mandato 437 curriculum in giro per l’Italia nell’ultimo mese, mi sono presentato”. NO. Hai perso tempo, non ti sei presentato. Presentarsi non equivale a mandare curriculum. Lo so, questa è dura da digerire, tutti là fuori ti dicono che per trovare lavoro devi avere un curriculum ben fatto, scritto così e colà, con la foto a colori e senza errori idioti. Ma questo è un consiglio che, per quello che vuoi tu – trovare un lavoro che ti realizza e appassiona – è inutile se non dannoso.
  3. TIRA FUORI IL SOGNO DAL CASSETTO.
    “Ma coi sogni non si campa, c’è la crisi, bisogna essere quadrati e fare cose concrete, quelle che il mercato vuole. E poi ho degli impegni, ho comprato la macchina / acceso il mutuo / nuovo figlio in arrivo… Non mi posso permettere di sognare, devo mangiare”.

    Ok, qui ci dovremo lavorare molto ma molto attentamente. Per ora tu fai una cosa: butta via tutte le cassettiere che hai in casa e mentre dai aria alle stanze comincia a pensare a cosa ti piace davvero fare nella vita.

Il resto poi ti dico io come fare.
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5 pensieri su “Le aziende sono fuori di testa o mentono?

  1. Cazzologia Applicata è davvero il massimo!! Ahahaha!
    Comunque è vero è necessario formarsi ho studiato un esame in cui si parlava di assunzione e uno dei punti fondamentali è proprio di evitare i 110 e lode perché si pensa che siano meno preparati a gestire un lavoro di squadra, considerandoli dei topi da biblioteca…
    Certo è un po’ un’esagerazione, ma la vera verità è che la laurea non conta veramente più nulla, tant’è che richiedono anche gli apprendisti con esperienza!
    Ma quando ti formi tutto diventa più facile, perché sai come farti valere!
    In bocca al lupo a tutti!

  2. Molto spesso “non c’è lavoro” è una semplice scusa per non cambiare situazioni comode nel presente, ma scomode nel futuro.
    Una delle caratteristiche delle persone di successo è saper rinunciare ad alcune comodità effimere per essere comodi sul lungo termine…
    Ma ci vogliono cuore, testa e azioni.
    Grazie per l’articolo!

  3. Credo fortemente che le abilità necessarie al giorno d’oggi per lavorare si debbano costruire giorno per giorno impegnandosi sul campo

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