Cambiare Lavoro

La vita è troppo preziosa per passarla a vivere secondo le idee degli altri, rinunciando ai propri sogni.

Sogni un Lavoro Migliore ma…

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Erica Zuanon red

Caro Lavoratore,

che tu abbia un lavoro che odi, che tu sia senza lavoro, che tu ne abbia uno che ti piace ma non ti fa arrivare manco a metà mese, questa pagina è per te.

E’ una storia pazzesca…

Tutti vogliamo essere felici. E, possibilmente, anche ricchi.

Magari non proprio sfacciatamente ricchi, più quel ricco piacevole che ti permette di comprarti quello che vuoi senza dover starci troppo a pensare su, hai presente? 

Ecco, quello. Quel ricco ben pasciuto ma non troppo arrogante che non deve chiedersi mai Oddio… lo vorrei tanto, ma non sono sicuro di potermelo permettere! (e in questi casi, la risposta è quasi sempre no, ovviamente).

Ora,

lasciando perdere per un attimo tutto il filone (molto discutibile sotto parecchi punti di vista) delle attraenti promesse dei “guru finanziari” secondo cui chiunque può diventare un “magnate” degli investimenti anche se non hai un eurocent in tasca,

…lasciando perdere le ipotesi improbabili tipo sposo-una-ricca-ereditiera o mi-fidanzo-con-un-calciatore

c’è una sola cosa che tutti dobbiamo fare per arrivare al nostro obiettivo ricchezza: LAVORARE!

Peccato però…

Peccato però che per la maggior parte delle persone, lavorare è una delle cose più insoddisfacenti della vita: stando alle indagini statistiche, il numero di lavoratori insoddisfatti nel mondo è doppio rispetto al numero di lavoratori soddisfatti e felici di lavorare.

In altre parole, per un lavoratore felice ce ne sono due che preferirebbero un calcio nei denti piuttosto che stare a fare tutti i giorni quello che fanno!

nato per divertirmi big

Sono dati realmente pazzeschi, soprattutto se consideriamo che ben più di un terzo della nostra vita lo trascorriamo al lavoro. Anche fra chi non lavora in modo classico (vedi le mamme, i papà-a-casa, o le casalinghe) e neanche a dirlo, tutti quelli che il lavoro non lo hanno ma lo vorrebbero, il tasso di insoddisfazione e infelicità è alle stelle.

Ciliegina sulla torta, da un tot di anni con la crisi il mercato del lavoro per cui noi siamo stati formati a scuola e dai genitori NON ESISTE PIU’.

Insomma, il nostro mondo lavorativo mostra più buchi di un groviera!

Solo che i buchi del groviera almeno hanno un loro senso visto che stanno attorno a qualcosa di buono.  Quelli del mercato del lavoro invece, fatti di cassa integrazione, ridimensionamenti, dislocamenti in paesi terzi non ben identificati, stress, mobbing, burn out, competizione selvaggia, licenziamenti ancora più selvaggi e chi più ne ha più ne metta, di senso ne hanno molto meno.

Secondo un’analisi condotta da AlmaLaurea nel 2013 che ha coinvolto 450.000 ragazzi italiani, un laureato su quattro è disoccupato a un anno dal conseguimento del titolo.

Numeri alla mano, per la prima volta dopo la Seconda guerra mondiale la generazione dei 25-30enni ha prospettive economiche più basse rispetto alle generazioni precedenti e i dati sui tassi di disoccupazione e la cosiddetta “soglia di povertà” sono sempre più allarmanti.

La pericolosa eredità che sta minando la tua vita, il tuo successo (e anche la tua salute)

Tutto questo non fa che consolidare l’antico – e ormai non solo inutile ma addirittura PERICOLOSO! – ritornello:

“I sogni non esistono. Se vuoi mangiare devi lavorare e ti devi accontentare di quello che trovi”.

Tutti noi siamo vittime di una serie di insegnamenti ricevuti in eredità dai nostri genitori e insegnanti. Certo non per cattiveria, ma non per questo meno pericolosi!

  • Ci hanno insegnato che i sogni sono cose da bambini, perciò se vuoi un lavoro che ti dia da mangiare devi prendere quello che trovi, oggi più che mai. Salvo poi scoprire che per lo stress da lavoro si perdono in media 33 anni di vita (ricerca scientifica riportata dall’Huffington Post).
  • Ci hanno insegnato che il modo migliore per essere “bravi bambini” è stare zitti e ubbidire ma questo, oggi, è uno dei motivi principali per cui la maggior parte delle persone non riesce ad avere una vita lavorativa soddisfacente.
  • Ci hanno insegnato che se vuoi un nuovo lavoro devi compilare un curriculum (meglio se in quell’inutilissimo formato europeo), spedire mail dove capita o contattare agenzie di lavoro interinale, ma tutto questo è utile quanto… pisciare controvento (scusa per la finezza, ma ho il dente avvelenatissimo con i curriculum tradizionali. Niente di peggio da consigliare per chi vuole cambiare o trovare lavoro!)
  • Ci hanno insegnato che esiste una serie di professioni pre-definita (avvocato, ingegnere, commercialista, operaio, casalinga, estetista, geometra, spazzino e qualche altra decina o poco più) in cui ognuno di noi si deve schierare ad un certo punto della sua vita adolescente e poi darci dentro di olio di gomito per lavorare più duro e più sodo degli altri. Peccato però che le dieci professioni più pagate di oggi NON ESISTESSERO NEMMENO, dieci anni fa!

LA VERITÀ È TUTT’ALTRA.

La verità è che il mondo del lavoro, come molte cose nell’ultimo decennio, è cambiato drasticamente. Con la crisi, la globalizzazione, i flussi immigratori, la tecnologia, le politiche economiche e le sfide mondiali che stiamo attraversando, queste indicazioni sono molto più che vecchie: sono NOCIVE.

Se una volta chi voleva un lavoro diverso, più remunerativo, più soddisfacente era un’incontentabile, una rara mosca bianca, oggi l’esercito dei lavoratori insoddisfatti (o appiedati dalla crisi e incapaci di riconquistare un nuovo e soddisfacente posto nel mondo del lavoro) cresce ed è destinato ad aumentare.

Sì, non guadagno molto, però almeno faccio qualcosa che mi piace abbastanza, solo che da qualche mese ci hanno messo in cassa integrazione alternata…”

No, il lavoro che faccio non mi piace proprio, l’ambiente fa schifo, però cosa vuoi, guadagno abbastanza bene… di questi tempi è già un lusso! Certo, vorrei cambiare ma tutti mi darebbero del pazzo se lo facessi, con i tempi che corrono

Guarda, del lavoro tutto sommato non mi posso troppo lamentare, l’unica cosa è che i miei figli non li vedo se non per mezz’ora prima di metterli a letto e nel fine settimana sono sempre così distrutto che alla fine passo la giornata in divano

Io vorrei fare tutt’altro nella mia vita, mi sono accorto troppo tardi di aver scelto il percorso di studi sbagliato, non era quello che volevo davvero, però ormai, come faccio? Non ho il titolo/risorse/possibilità per fare quello che vorrei davvero… è troppo tardi!”

“Io proprio non ho idea di cosa vorrei fare di diverso, so solo che quello che faccio/come lo faccio, mi fa schifo…”

Se anche tu ti sei riconosciuto in almeno una di queste situazioni, ho due cose da dirti:

  1. Non sei il solo. Anzi, sei più in compagnia di quello che pensi! Ma, se ti affidi all’antico adagio “mal comune, mezzo gaudio”, sei destinato a vivere una vita di m…a (riscusa il francesismo!).
  2. Il lavoro migliore esiste per tutti. Non ti dico perfetto (anche se quando trovi quello giusto ti sembra proprio che sia perfetto, ma non voglio sembrare esagerata, ancora non mi conosci e non sai che testa quadrata e precisa da ingegnere sono) ma un lavoro MOLTO migliore per te esiste. Per te come per tutti quelli che sono disposti a fare un semplice ma decisivo passo…

Basterebbe un solo passo…

Se ancora stai leggendo, ci sono buone probabilità che ti sia chiesto “Sentiamo, e che passo dovrei fare?

La verità è che non sono sicura di volerlo dire…
Cioè, in una certa misura ovviamente vorrei, altrimenti non avrei creato tutto questo bailamme di sito, video e quant’altro su cui sei approdato.

Però c’è anche una parte di me che mi dice “Lascia stare, tanto le persone su internet lo sai che vogliono solo le soluzioni facili che gli risolvono il problema dalla sera alla mattina”…

E’ la parte di me che finora ha tenuto tutto questo riservato per sé e i pochi amici disposti a sfidare le nebbie della bassa pianura padana per venire a capire come io sia riuscita nel corso degli ultimi anni, nonostante la crisi, a migliorare costantemente la mia situazione professionale, sia dal punto di vista dei guadagni sia da quello della qualità di vita.

Tutto questo

  • nonostante la crisi,
  • nonostante il fatto che tagli e ridimensionamenti improvvisi sono piombati solo qualche settimana dopo che avevamo deciso di ingrandirci e investire per ampliarci (tradotto… svariate decine di migliaia di euro di buco in banca),
  • nonostante una situazione familiare con inaspettato lutto prematuro
  • e molto altro che non ti sto a dire.

Bene, nonostante questo, in meno di sei mesi dalla “botta” ero ritornata in sella. Ero riuscita a ri-posizionarmi nel mondo del lavoro ma, soprattutto e molto più interessante, a farlo in un modo che soddisfaceva i miei requisiti mille volte meglio.

In meno di sei mesi sono passata dal girare per tutto il nord Italia come una trottola macinando km e stress, al lavorare da casa, potendomi occupare di tutti i problemi che la nostra situazione familiare di allora si era trovata a dover affrontare all’improvviso e che, diversamente, mi avrebbero reso persino impossibile continuare a lavorare.

Dal patire in tutti i modi l’insofferenza rispetto un lavoro – quello di ingegnere – che non avevo mai sentito come mio, scelto perché “Sei brava in matematica e così almeno trovi un lavoro sicuro”, al fare un lavoro che mi permette di fare ciò che professionalmente amo di più.

E, non solo. In una scalata di errori, prove e buone riuscite, mi sono riqualificata nel corso degli anni seguenti in modo che, nel tempo in cui facevo un lavoro, riuscivo poi a farne tre (con conseguente risalita dei guadagni).

Tutto questo con un trasloco di mezzo, un matrimonio, una gravidanza che mi ha regalato una bimba meravigliosa che adoro ma che mi ha fatto vedere i sorci verdi senza dormire mai più di due ore di fila in tre anni!

Nel frattempo, in questo periodo, a quelli che mi venivano a stanare nella nostra casa di campagna, ben lontana dal rumore e dal traffico delle tangenziali come piace a noi, ho trasmesso quello che avevo imparato e ho visto anche le loro vite riprendere quota.

Il punto è che tutto questo richiede un piccolo “sforzo”, un impegno personale, non difficile ma decisivo.

Gatti, volpi, lupi e orsi del web vorrebbero convincerti che…

Moltissimi vorrebbero una soluzione pronta, un sistema facile “chiavi in mano” che ti metti addosso come un vestito e che ti permette di realizzare tutti i tuoi sogni.

Quando le persone si trovano in difficoltà economico-lavorative, da che internet è entrato nelle nostre vite, la probabilità di capitare sul web e digitare “modi per guadagnare da casa” è altissima.
L’ho fatto anch’io, ovviamente. Mentre cercavo modi di attirare nuovi clienti alla mia professione ho incontrato di tutto nelle mie nottate di studio su internet.

Solo che per uno che riesce a trovare la via d’uscita ce ne sono almeno altri 30 che affondano malamente.

Lo so bene perché in questi quasi dieci anni, mentre io riuscivo a riposizionarmi con soddisfazione nel mondo del lavoro, vedevo la maggior parte dei miei ex colleghi e pressochè tutti i miei conoscenti affondare in una melma sempre più profonda di paura del futuro, insoddisfazione e compromessi, cedendo alle mille attraenti e truffaldine promesse del web

Puoi lavorare da casa solo facendo questo 2 ore al giorno…”,

“Puoi iniziare il tuo business e diventare imprenditore di te stesso con meno di 100 euro in questo network…”,

“Puoi guadagnare un secondo stipendio solo facendo questa semplice cosuccia…”

“Puoi diventare un investitore provetto e far lavorare i soldi per te, anche partendo da zero, partecipando a questo corso xyz…”

La verità è che questo non succede.

Mi sarebbe piaciuto aiutarli tutti e così ho cercato per anni nel web, nella speranza che ci fosse un modo “facile e veloce” che andasse bene per tutti, un metodo chiavi in mano che uno compra, si trasferisce nel cervello come in Matrix durante la notte e alla mattina lo fa svegliare con un nuovo lavoro, che lo soddisfa, lo riempie di soldi e gli fa vivere una vita da favola.

Ho cercato per anni, ho provato tutto (e preso batoste a raffica) e per questo ora sono così sicura di quello che affermo, al punto di aver creato persino un videocorso senza peli sulla lingua che descrive nel dettaglio tutte le truffe del web. In quel corso dico cose piuttosto forti su tutte le sedicenti offerte del web eppure ancora nessuno è riuscito a dimostrarmi, dati alla mano, che quello che dico è falso.

Perciò alla fine, non trovando in alcun modo un sistema “facile e veloce” che funzionasse davvero per tutti, dopo aver tentato a trasferire ad altri quello che avevo imparato ma invano, perché tutti volevano risultati veloci e facili, avevo deciso di tenere per me i miei “segreti” e farmi i fatti miei.

Però ultimamente sono successe alcune cose che mi hanno fatto cambiare idea.

Una carissima amica è stata licenziata senza nessun buon motivo, dopo 17 anni di onorato e brillante servizio e si è ritrovata, all’alba dei suoi quasi 50 anni senza un posto di lavoro e con una fottuta paura di non riuscire a trovarne un altro. Poi però, con due sole ore di chiaccherata insieme, dal sentirsi completamente spacciata ha cominciato a rivedere la luce in fondo al tunnel e a costruire il suo piano B (molto più soddisfacente e remunerativo della situazione precedente).

Una conoscente di vecchia data mi ha chiamato disperata perché ha dovuto chiudere l’attività visto che ormai i costi erano molto superiori delle entrate e non sapeva come fare a rimettersi in piedi. Con qualche indicazione via skype e qualche mail, ha ridefinito la sua professionalità e si sta ricostruendo carriera e guadagni.

Una delle mie sorelle a cui avevo dato qualche “dritta” qua e là durante i pranzi di famiglia, ha ricevuto diverse proposte di collaborazione grazie alla presenza online che ha creato con i miei spunti (e tutto questo, pur essendo stata lei una di quelle che si sono laureate in qualcosa che odiava..)

Dopo una chiaccherata-coaching fatta in macchina andando al mare insieme, mia cognata ha iniziato una nuova attività professionale, completamente diversa da tutto quello che aveva prima fatto nella vita e che, parole sue, “ormai non mi rappresenta più, ho bisogno di altro, ma non saprei cosa.”
Invece il cosa oggi, grazie a quella chiaccherata sul lungo Brenta in direzione di Chioggia, l’ha trovato ed è più felice che mai.

Per due punti passa una retta ma per quattro.. passa un’autostrada

Dopo questi e altri avvenimenti simili dell’ultimo periodo, qualcosa in me si è destato dal lungo sonno in cui era caduto dopo la triste disillusione di non essere riuscita a trovare un sistema-buono-per-tutti per uscire dai guai della crisi. Ero convinta che quello che ero riuscita a fare su di me fosse un caso isolato, ma gli ultimi avvenimenti mi stavano facendo cambiare idea.

Forse, mi sono detta, ci sono altre persone là fuori come Helli, Daniela, Silvia, Katia, Diego, Laura e gli altri che ho seguito in questo periodo, professionisti seri, persone che hanno voglia e bisogno di fare qualcosa per la loro situazione e sono intenzionate a mettersi in gioco fino in fondo, senza accampare scuse o aspettarsi risultati finto-miracolosi.

Forse alcune delle persone che negli ultimi anni hanno preso batoste a raffica dalle mille truffe del web stanno smettendo di cercare soluzioni-facili-veloci-senza-sforzo perché hanno capito a loro spese che le uniche soluzioni di questo tipo sono quelle che fanno arricchire i furbetti che le hanno inventate…

E se io continuavo a non dire quello che so, anche se non è un sistema-facile-veloce-senza-sforzo, andavo contro ad uno dei miei valori più importanti: essere d’aiuto agli altri.

Ho riflettuto molto a lungo, ma alla fine ho deciso.

Ora però la faccenda si fa seria

In questi anni ho incontrato ogni genere di persona. Quelli che si divertono a seguire un sito per polemizzare su tutto quello che viene scritto e detto. Quelli che sembra non abbiano nessun altro hobby se non quello di demolire ogni cosa che viene detta nel web e che ha un seguito.
Quelli che dicono che vogliono il cambiamento ma che poi fanno di tutto fuorchè mettersi in gioco e fare quello che serve per cambiare.

Allora vorrei chiarire bene la faccenda.

Non ho bisogno di venderti qualcosa.

Come forse hai intuito, da buon Scorpione ho un’indole introversa e piuttosto schiva. Chi mi conosce sa che sono un laser. Non amo i giri di parole, ma ho un grado di affidabilità assoluta. Se dico una cosa è perché è quella.

Ho studiato negli ultimi dieci anni ogni risvolto possibile e immaginabile del marketing, del copywriting e di ogni altra forma di quella scienza ormai esatta che possiamo riassumere facilmente come “CONVINCERE GLI ALTRI A COMPRARE QUELLO CHE VENDI”.

Con le giuste strategie di comunicazione e marketing ho visto vendere le più truffaldine schifezze sul pianeta: investimenti finanziari che mascheravano truffe da centinaia di migliaia di euro, piramidi di sant’antonio travestite da network, prodotti non abilitati ad essere venduti in Italia invece venduti come pane, tonnellate di fumo senza neanche l’ombra di un arrosto dietro, corsi del tipo “ti dico tutto io e tu sei ricco, bello, felice e trombi come un riccio da sera a mattina” venduti e, ahimè, comprati.

Perciò, se volessi, potrei applicare tutto quello che so e fare anch’io un po’ di “CONVINCERE GLI ALTRI A COMPRARE QUELLO CHE VENDI”.

Lo so fare ma mi rifiuto di farlo.

Voglio lavorare e trasmettere quello che so solo ad un certo tipo di persona. Le persone serie, determinate, incasinate per carità, in difficoltà magari anche, ma disposte – come la mia amica Daniela e tutti gli altri che mi hanno seguita finora – a mettere da parte SUBITO ogni lamentela e mettersi all’opera per fare quello che c’è da fare.

Io so che quello che ho da trasmetterti è di valore. So che quello che ho da dirti cambierà in meglio la tua situazione lavorativa, il tuo benessere personale e in generale il grado di soddisfazione e felicità nella tua vita, come è successo a me. Ma tu devi volerlo.

Naturalmente immagino che tu, non conoscendomi, possa avere dei dubbi sul fatto di avere a che fare con una persona seria. E’ ovvio.  Ma per fare questo hai un modo facilissimo e del tutto gratuito: ti iscrivi alla mia newsletter e ricevi le notifiche di tutto quello che produco sul sito di CambiareLavoroFacile.it

Ti leggi gli articoli, ti ascolti i video, mi fai delle domande, interagisci con la mia pagina Facebook e tiri le tue conclusioni.

Già così riceverai tanto di quel contenuto su cui riflettere, da aver di che lavorare per settimane.

Tutto questo, “a gratis”.

Se poi, ad un certo punto sentirai che hai bisogno di fare un passo in avanti e ingranare due marce in più, avrai bisogno di acquistare i contenuti riservati.

Sarà un AudioLibro che sto finendo di preparare, in cui ho rimesso mano a tutto quello che ho imparato e insegnato in questi anni in un modo che sia didatticamente super efficace. Qualcosa che ti conduca passo per passo, come se io fossi vicino a te, come ho fatto con i miei amici, familiari e conoscenti.

Ci saranno esercizi, contenuti da ascoltare, azioni da compiere e avrai accesso ad un’area riservata in cui potermi fare le domande che ti servono per mettere a punto il piano alla tua personale situazione.

In tutto questo voglio che il mio unico impegno sia quello di informarti che questa cosa esiste.
Non spenderò neanche una sola parola in più per convincerti subliminalmente con il potere-della-forza-della-mente e del marketing-inventa-fumo che questo prodotto lo devi comprare altrimenti sei spacciato e tutte quelle altre idiozie da neuromarketing. Se mi segui e hai capito che la cosa ti serve, bene, altrimenti ciao.

Quindi, facile facile: 

  1. Non mi conosci, non sai se fidarti, vuoi saperne di più: iscriviti alla newsletter del Blog. Ricevi almeno una volta a settimana i nuovi post che scrivo, i video che registro e approfondimenti omaggio riservati esclusivamente agli iscritti, oltre naturalmente alla notifica di uscita del corso.
  2. Già mi conosci o le mie parole ti sono suonate e sai che è il tuo momento per portare la tua vita professionale al livello successivo e quindi vuoi valutare meglio l’AudioLibro, sapere quanto costa e i dettagli: ti iscrivi alla newsletter, ricevi contenuti speciali riservati e soprattutto, finchè non sarà terminato ti iscrivi senza impegno in una speciale lista d’attesa in cui verrai avvisato per primo dell’apertura delle iscrizioni (che saranno a numero chiuso, altrimenti non posso poi seguire tutti nei coaching individuali bene quanto serve). Costi e dettagli te li dirò appena tutto sarà pronto. Ovviamente ci sarà la garanzia soddisfatti o rimborsati dei 30 giorni, ci saranno tutte le forme di pagamento comode tipo Paypal o altri sistemi di pagamento online e tutto quello che ogni sistema di vendita seria prevede. Ma questi, di nuovo, sono dettagli di cui non mi voglio stare a preoccupare. O ti fidi o ti fidi. Io non ho tempo da perdere, tu neanche. Perciò se ti piaccio e ti convince quello che ti dico, bene, altrimenti amici come prima.

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SI’ VOGLIO I CONTENUTI E GLI AGGIORNAMENTI RISERVATI

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Direi che è tutto chiaro.

Spero di conoscere presto se non te di persona (per quanto mi piacerebbe ovviamente), almeno i tuoi splendidi risultati con il mio Metodo.
Ciao!

ing. Erica Zuanon
Formatrice e Consulente di Carriera