Il pericolo di essere “NORMALI”

Hai mai valutato qual è il costo che stai pagando nella tua vita per “Essere normale?”

La società ci vuole “normali”, nella norma, anzi, più siamo infelici e meglio è, perchè così siamo meglio controllabili.

Ma il successo, le vite realizzate non arrivano dalla normalità, non sono mai arrivate dal vivere nelle regole stabilite da altri.
Non parlo di non seguire nessuna regola, questa sarebbe sciocca irragionevolezza.

Parlo però di vivere secondo le TUE regole, nel rispetto degli altri certamente, ma senza abdicare – come fa la maggioranza delle persone – alla sovranità sulla tua vita.

Sai COSA VUOI DAVVERO?

Sai che se vuoi avere successo nel mondo del lavoro, se vuoi trovare il TUO posto nel mondo del lavoro, un posto che ti soddisfi, ti remuneri e realizzi, Il pericolo di essere “NORMALI”?

E sai che Il pericolo di essere “NORMALI”?

Ti dirò di più, Il pericolo di essere “NORMALI”, alla faccia di tutti gli esperti di Brand Positioning che oggi vanno tanto per la maggiore…

Se vuoi fare la differenza nella tua vita hai solo una cosa da fare.
Te ne parlo in questo video.

PS: Se sei pronto a costruire la tua strada verso un lavoro che ti soddisfa a pieno e non ti fa correre il rischio di vivere una triste vita “Normale” scarica il mio Corso (gratis e NON ti vendo nessun network o business online) => www.successofelice.it/corsogratis/

26 pensieri su “Il pericolo di essere “NORMALI”

  1. Io sono completamente d’accordo. Essere normale o nella media quanto ti distingue dagli altri? Cercare di emergere in modo normale è una follia per definizione. Penso che oggi, dato che il mondo ci offre milioni di opportunità dobbiamo sempre più cercare di essere fuori dal comune, unici se possibile!

  2. Io circa un anno fa ho fatto un pensiero. “C’è molta più concorrenza di persone che ricerca un lavoro normale da 1000 euro che persone che puntano più in alto”. Penso sia proprio così! La differenza tra “normalità” è il miglior noi stessi sono convinto siano le scelte che facciamo tutti i giorni..

  3. Beh… Chi non condivide questi pensieri…? Tutti d’accordo… Ma la vita è un’altra cosa… Quasi nessuno fa lavori che ama…

    1. Esatto Alessandro, quasi nessuno fa lavori che ama. Ma se le persone sapessero come fare a trovare il proprio posto nel mondo del lavoro, il numero di persone autorealizzate professionalmente crescerebbe a vista d’occhio!

  4. Quando stavo per finire la triennale all’università, ero assalita da mille paure, soprattutto quella di essere “normale” se non “mediocre” e di dover affrontare una sfrenata concorrenza. Queste cose non te le insegna nessuno, né devi prendere di facciate prima di preparati bene! Per fortuna ci sono persone come te che creano e ci danno la possibilità di imparare strategie efficaci. Se non si conoscono le “regole del gioco”, è davvero difficile vincere.

  5. Situazione divertente:
    Adoro la formazione, mi piace imparare da quando conosco delle tecniche di apprendimento rapido e non sto cercando lavoro… creo un profilo linkedin senplicemente scrivendo cosa ho fatto e alcune competenze acquisite e cosa succede?
    Le aziende ti cercano.
    Il pericolo di essere normali è che ti trasformi in uno come tanti al contrario la formazione ti permette di distinguerti!!!

  6. Sono super d’accordo, quello che ho imparato in questi ultimi tre anni è puntare più in alto dove tanti manco pensano di arrivare! Ho imparato che essere “normali” non basta più! Ho scelto di fare quello che amo anche se mi stavo per laureare e andare a fare un lavoro comune! Quando segui il tuo cuore va tutto bene!

  7. Io decisamente non ho fatto una scelta normale!!!! Avevo appena iniziato l’università ma non era quello che volevo veramente e ora mi trovo in un’altra nazione a creare il mio futuro e fare veramente quello che amo!

    1. Queste sono storie che mi riempiono di gioia! In bocca al lupo e l’augurio di ogni miglior successo per la tua scelta!

  8. Parole Sante!
    Spesso siamo talmente condizionati dall’idea del “posto fisso” e del lavoro “normale” che anche solo l’idea di voler qualcosa di diverso nella tua professione, vieni visto dagli altri come un folle!
    Dalla mia personale esperienza ho riscontrato che puntare ad un lavoro normale è più facile a breve termine, ma a lungo andare ti logora se non ami quello che fai.
    La scelta coraggiosa sta nel buttarsi in quello che ami, metterci tutto il tuo sudore e diventare bravo!

  9. Non esistono due persone identiche al 100% sulla faccia della terra, questo dovrebbe bastare per capire che ognuno è unico e la normalità fa rima con comodità. Sono grato di aver incontrato nel mio percorso persone che la pensano come te, hanno contribuito a far sì che tirassi fuori le mie migliori caratteristiche, uniche nel loro insieme!

  10. Sono pienamente d’accordo! Solo seguendo il proprio talento e distinguendosi dalla massa alla fine possiamo essere davvero soddisfatti e ad avere una vita piena.
    Seguire il gregge, trovare un lavoro standard e il cosiddetto “posto fisso” porta serenità nel breve periodo, forse… E’però sul lungo periodo che essere pienamente se stessi e fare ciò che un ama porta i veri risultati

  11. Proprio vero… L’essere umano è fatto per distinguersi non per essere una massa di persone tutte uguali e normali…

  12. È proprio vero! Veniamo inquadrati per fare cose normali…ci addestrano così…limitando il nostro potenziale e la nostra realizzazione. Bisogma uscire dagli schemi!

  13. Io penso che essere nella norma non possa portare al successo che la maggior parte degli uomini brama. Bisogna distinguersi in qualche modo. Come diceva darwin “chi non si distingue, si estingue”. Per questo motivo cerco sempre di migliorarmi cercando di fare più cose possibile per essere diversa dalla massa. Ho sempre pensato che bisogna puntare in alto e che non bisogna mai accintentarsi. Sono contenta che altri la pensino come! Grandissimo video!

  14. Che bello! Mi hai proprio dato uno spunto non da poco!
    Ho cercato sempre di sforzarmi di essere qualcuno che non sono, una persona che si confonde con la massa, però effettivamente questo non ha molto senso.
    Adesso dovrò solo abituarmi a non farlo.
    È molto meglio lasciarsi andare e seguire le proprie passioni.
    Certo, non è semplice trovare ciò che ti distingue dalla massa, l’hai detto anche tu, però sono sicura che col tempo questo renderà la vita molto più soddisfacente.

    Sicuramente continuerò a seguirti

    Grazie

    1. Grazie di cuore a te per le tue parole. Il mio impegno è tutto rivolto a dare questa speranza e ogni tipo di spunto necessario a far credere alle persone che una vita meravigliosa è possibile. Sono certa, per le parole che dici, che tu sarai una di quelle persone che ci riusciranno. Grazie di seguirmi e buona vita, ti auguro il meglio!

  15. Sapersi distinguere è molto importante! Il rischio altrimenti è di andare a un colloquio di lavoro e essere solo uno dei tanti, tutti uguali. Formarti ti permette di poter rispondere alla domanda “perché dovrei assumere te e non qualcun altro?” e potersi distinguere!!

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