Insoddisfatto della tua vita lavorativa? Allora sei finalmente nel posto giusto!

Erica Zuanon red

Innanzitutto, ciao! Mi chiamo Erica Zuanon e ti do il mio più caloroso benvenuto sul sito di Cambiare Lavoro Facile®, un sito che – sono certa – farà una grandissima differenza nella tua vita professionale e personale.

Ne sono così certa perché, se sei qui in questo momento, più o meno consapevolmente stai cercando il modo di cambiare lavoro, trovare una situazione lavorativa migliore, più appagante, più soddisfacente o più remunerativa.

Sul web e nel mondo del lavoro sono ormai conosciuta come Ingegnere “atipico”, nel senso che faccio di tutto tranne appunto che fare l’ingegnere, cosa per cui ho studiato per ben 5 lunghi e faticosi anni di Università.

Qualche esempio? Sono Content Curator (ovvero scrivo contenuti tecnici per varie tipologie di aziende), Blogger (scrivo per i miei siti), Consulente di Social Media e Web Marketing e niente di tutto quello che faccio ora l’ho mai sentito nemmeno nominare ai tempi dell’Università. 

Anzi, pensa… il mio primo computer e accesso ad internet l’ho avuto solo durante la scrittura della mia tesi di laurea lampo (lampo perché mi disgustava così tanto essere in quella facoltà che ho fatto i salti mortali pur di finirla nel minor tempo possibile!).

Nel corso degli anni ho passato fasi alterne, alcune piuttosto buie, tutte caratterizzate da un unico grande tormentone: “Mannaggia a me: ho sbagliato facoltà e me ne sono accorta troppo tardi. Vorrei cambiare lavoro, vorrei fare qualcos’altro, ma cosa?”

La cosa strana infatti è che, probabilmente a causa degli anni di lavaggio ingegneristico del cervello, non avevo proprio la minima idea di che cosa volessi fare di diverso. Solo sapevo che NON volevo fare l’Ingegnere.

Ho tenuto semi nascosta questa “vergogna” per parecchio tempo: di giorno lavoravo e di notte giravo per il web alla ricerca di… non so bene cosa. Cercavo idee, ispirazione, modi alternativi di guadagnare, senza però buttare ai pesci il mio lavoro da ingegnere che nel frattempo mi dava da campare, pur costandomi il fegato.

Spesse volte, nel corso del tempo, incontravo qualche altra anima rinnegata come me, che non era riuscita ad interrompere il flusso degli eventi PRIMA di finire a fare un lavoro pagato ma che la disgustava. Vecchi compagni di scuola, persone conosciute in qualche corso di formazione, persino una delle mie sorelle (un’altra, più giovane di 20 anni di me sono riuscita a salvarla in tempo, avendo acquisito più esperienza e sapendo quello che tu scoprirai in questo sito). Tutte con un elemento comune: gli occhi smarriti di chi pensa che sta buttando la sua vita nel cesso, facendo qualcosa che non gli piace ma che o non ha il coraggio di mollare perché gli dà da mangiare o perché “tanto non so cosa potrei fare di diverso”. E ogni volta una parte di me si ribellava e lottava disperatamente cercando di dire a quelle persone che non dovevano rassegnarsi, che doveva esserci una soluzione, che non poteva essere così per sempre.

Però prima che la predica fosse fatta da un pulpito convincente sono dovuti passare anni. Anni in cui ho provato parecchie cose, ho studiato tantissimo e ho maturato conoscenza, esperienza e certezze fondamentali. Le stesse che oggi mi permettono di lavorare da casa, fare il lavoro che amo e avere tempo di qualità per me e la mia famiglia.

La prima e più importante di queste certezze ti riguarda da vicino:

NESSUNO, DA NESSUNA PARTE, in nessuna scuola di ordine e grado insegna in Italia cosa diavolo significhi LAVORARE.

Prima che tu pensi che sono fuori di testa ti spiego meglio: siamo convinti che uscire da scuola con un pezzo di carta di vario grado in mano, scrivere un curriculum e pregare per essere assunti sia “cercare lavoro”.

E siamo altrettanto convinti che, venire assunti – più o meno di culo – da un’azienda per un tempo X, presentarsi a cercare di fare quello che ti viene chiesto (e per il quale con ogni probabilità hai poca o nessuna preparazione effettiva), rantolare cercando di capire come funziona il tutto, rimanere schiacciato fra problemi, intoppi, mail, stress e strigliate di capo, sia lavorare.

Ma questo NON E’ SAPER LAVORARE, NON nel mondo di oggi!

Tutto questo nasce da un grandissimo errore di fondo di cui né tu né io abbiamo nessuna colpa. Un errore che affonda le sue radici in tempi decisamente lontani quando, né tu né io eravamo nemmeno nati. E’ l’errore che, la crisi economica in cui siamo, sta rivelando più forte che mai. E’ l’errore del sistema in cui viviamo, fatto per creare cittadini obbedienti, forza lavoro succube e non pensante.

Ma se tutto questo poteva avere un suo motivo di esistere nell’era industriale, oggi che le macchine e il web stanno divorandosi alla velocità della luce ogni vecchio modo di fare impresa, di lavorare e di pensare, rimanere in questo errore ti può costare carissimo in termini di qualità di vita, di risultati economici, di stress, di insoddisfazione, di infelicità e in generale di perdita di ogni cosa che possa contare per te e il tuo futuro.

Sacrificare i propri sogni perchè “Con i sogni non si mangia“, rinunciare a tentare di cambiare lavoro perchè “Non so cos’altro potrei fare” o, per contro, ascoltare i guru della motivazione dirti “Vai, buttati!” e finire schiantati malamente tu e la tua famiglia, è un delitto. E’ follia pura!

Eppure, per mia stessa esperienza questo è tutto e solo quello che, dal panorama scolastico tradizionale fino a quello formativo dei corsi di crescita personale o della libertà finanziaria che oggi vanno per la maggiore, riesci a trovare in giro.

Da una parte hai i “conservatori” (i migliori sono quelli della tua famiglia ovviamente, come se non bastassero già tutte le vocine del ca@@o che hai nella testa quando attacchi a pensare a questo argomento!). Sono tutti quelli che ti dicono che devi “scendere dal pero” (qui in Veneto si usa dire così per incitare uno a diventare più concreto e a mollare i sogni), che “sognare non ha mai fatto mangiare” e che se hai un buon lavoro e un buon stipendio di questi tempi dovresti solo che stare zitto e non farti fantasie strane (il che andrebbe benissimo se il tuo lavoro ti piacesse, ma visto che ti stai facendo venire il sangue marcio non va altrettanto bene).
 
Dall’altra hai tutti gli pseudo-gurus motivatori stile PNL, stile “dai che ce la fai“, “fatti quattro salti, alza l’energia, cammina su ‘sti carboni ardenti e vedrai che avrai il coraggio di buttarti” che ti dicono che se hai un sogno e non lo stai realizzando sei un povero caca-sotto e che dovresti smettere di farti tante pippe e buttarti.
 
Non so quale delle due soluzioni sia la peggiore: in ogni caso è difficile che ci sia il lieto fine.
 
Da una parte le persone finiscono per trascinarsi rabbiose e rantolanti alla pensione (che peraltro NON riceveranno MAI), avendo perso il meglio della loro vita per quattro stupidi soldi che grazie all’inflazione non gli sono bastati neanche per pagarsi il mutuo. E non parliamo di come mai riusciranno ad affrontare la vecchiaia o qualsiasi altro imprevisto.
 
Dall’altra ci sono tutti quelli che si buttano lancia in resta per seguire l’idea di “lanciarsi verso il sogno” con la forza dell’urlo brutale con cui gli hanno insegnato a camminare sui carboni ardenti e si mangiano fuori al massimo in tre anni (statistiche alla mano) il TFR dei genitori, o i risparmi di una vita.
 
Tutto questo perchè NESSUNO ti ha insegnato a LAVORARE nel mondo del lavoro oggi, NESSUNO là fuori ti dice realmente come stanno le cose e TUTTI si arrampicano ad inventare i più fantasiosi modi per spillarti soldi facendoti credere che così potrai avere un guadagno extra per goderti di più e meglio la vita di quanto tu non stia riuscendo a fare adesso!
 
Beh, di tutto questo io ne ho avuto abbastanza. E la mia fortuna è che io ho trovato la strada per uscirne. E, se lo desideri, ora è a tua disposizione, dentro questo sito.
 
Dovrai disimparare molte cose e impararne alcune altre, fra cui il come diventare un Professionista del Lavoro che, credimi, non ha niente a che vedere con l’essere un “libero Professionista” (chiedilo a qualunque “libero professionista” se si sente davvero libero o se, fra tasse, problemi e stress non preferirebbe squagliarsela ovunque comunque).

Ecco allora cosa ti prometto di arrivare a fare se mi seguirai:

  1. Smetterai di raccontarti una grossa serie di balle sul perchè “Il lavoro dei sogni non esiste”
  2. Comincerai attivamente a cercare nel tuo cassetto dei sogni e arriverai a tirarne fuori almeno uno che ti farà brillare gli occhi e il cuore come da tempo non facevi
  3. Capirai in che modo monetizzare e fare tesoro delle tue attuali competenze, riconvertendole però in modo da rendere reale anche il tuo Sogno
  4. Avrai un umore mille volte migliore, ti alzerai la mattina con la voglia di fare e di conquistare il mondo, con un’energia dentro che non ricordavi nemmeno di avere
  5. Guadagnerai di più pur avendo più tempo libero per te, meno stress e molta più soddisfazione personale

Ti piace il programma?
Benissimo. Allora ecco il primo passo per te. Scarica il mio corso passo dopo passo “30 giorni Lavoro! Trovare lavoro senza perdere la testa”, alla scoperta di tutto e solo quello che ti serve per fare un Lavoro che ti appassiona, avere più tempo libero per te e vivere una vita leggendaria!

Alla Tua Realizzazione!!!

Erica Zuanon

35 pensieri su “Insoddisfatto della tua vita lavorativa? Allora sei finalmente nel posto giusto!

  1. Il posto dei sogni non è il cassetto! Fare in modo che il tuo lavoro sia la tua passione è qualcosa di meraviglioso e tutti dovrebbero avere la forza di farlo 🙂

    1. Proprio così Elia, sono totalmente d’accordo! Spesso manca la forza e il coraggio, ma con i giusti mezzi si possono trovare entrambi 😉 Grazie!

  2. Leggendo quest articolo ho rivissuto la mia esperienza…intrappalata in un percorso universitario e lavorativo che non m appassionava, imprigionata in un pensiero he per me era la sola realtà:lavorare per guadagnare! Per procurarsi da vivere e magari creare una famiglia …per me era impossibile pensare ad un lavoro e sentirsi innamorati. Negli anni passati insomma m arredevo all’apatia ma l anno scorso le cose sono cambiate. Ho frequentato un corso d apprendimento avanzato (uno dei corsi di your trainers group ) che m ha dato la possibilita di capire quanto fosse grande il mio potenziale , addirittura da poter cambiare le cose e far tornare l’arcobaleno nella mia vita. Ora so ciò che voglio e so che posso raggiungerlo attraverso l impegno, pazienza e scelte quotidiane. fornendomi d strumenti e mezzi giusti per farlo

  3. Ho letto con molto interesse quest’articolo efficace e diretto. Ho sorriso, mentre le righe scorrevano tornando con la mente a questi ultimi anni della mia vita. Sono una mamma di due ragazzi grandi, una separazione alle spalle ed un sogno che per troppi anni è stato chiuso in un cassetto. Ma si sa, i sogni, quelli veri, sono potenti e così “lui” si è riproposto di tanto in tanto, facendo in modo che io non lo scordassi del tutto, fino a quando… io l’ho ascoltato! Oggi sono un counselor mi occupo principalmente di gruppi e faccio counseling attraverso la scrittura di sé. Non sarò mai abbastanza grata a me stessa e a Your Trainers Groupche mi ha fatto davvero vedere che “tutto ciò che serve è già dentro di noi”…. basta solo andarlo a cercare.!!!!

    1. La tua storia e il tuo messaggio mi hanno fatto venire i brividi. Sono infinitamente felice per te, e grazie di cuore per esserti raccontata! Un abbraccio di cuore!

  4. Che bel progetto, brava!
    Tra l’altro leggendo questo post si riesce davvero a percepire la forza che hai nel parlare di questo perché l’hai vissuto, mi arriva la coerenza, ed è un bellissimo messaggio per chi ancora non sta riuscendo ad uscire dal circolo vizioso… Sei ispirante!

  5. Devo dire che l’articolo mi ha colpita, per la chiarezza e la sincerità con cui sono esposte tutte le idee sul lavoro al giorno d’oggi… mentre lo leggevo mi sembrava di star parlando con qualche amico, o comunque con una persona in carne ed ossa accanto a me. Lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo e poi comunque non siamo felici… invece questo articolo è l’ennesima conferma che inseguire i propri sogni è fattibile!e ci vuole impegno e coraggio ma ne vale la pena!

  6. Articolo davvero straordinario, più continuavo a leggerlo e più mi motivava a fare ancora di più. 🙂 “Il posto dei sogni non è il cassetto” mettiamoci gli strumenti nel cassetto, formandoci, evolvendo!! Solo così saremo in grado di fare magie nella nostra vita, rendendola meravigliosa. Più di quanto si possa immaginare!

  7. Questo è ciò che significa dare valore alla propria vita e iniziare a vivere appieno con le emozioni di chi sa che può fare la differenza tutti i giorni per se stesso e per chi lo circonda.

  8. Bellissimo articolo ! sono proprio curioso di vedere il videocorso !
    Uscire dai vecchi schemi ed iniziare a pensare nella modalità del 21°secolo è l’unico modo per vivere una vita felice ed essere liberi !
    Grazie per il tuo impegno e la condivisione dei tuoi strumenti !

  9. Focalizzarci sui risultati che vogliamo ottenere e iniziare a muoverci in quella direzione è importantissimo!!
    Grazie mille per gli spunti.. Più leggevo più mi veniva voglia di mettermi in gioco!

  10. È verissimo! Oggi l’istruzione scolastica non basta più… Bisogna formarsi e sviluppare delle attitudini diverse e che ci distinguano veramente!
    Grazie per questo articolo perché sono convinta che sapere queste cose oggi faccia davvero la differenza.

  11. Dobbiamo fare tutti in modo ke il lavoro dei sogni diventi realtà facendo ogni giorno delle scelte e delle rinunce… mai mollare

  12. Grazie mille per aver raccontato la tua esperienza! Più la leggevo è più era chiaro che i sogni vanno realizzati! Felicissimo di leggere che lo hai fatto, di ispirazione per molti!! Grazie!!

  13. Ho vissuto sulla mia pelle queste stesse sensazioni di disagio verso quello che stavo facendo e sulle emozioni che stavo provando.
    È stato solo iniziando a seguire il mio sogno che la qualità della mia vita è radicalmente cambiata e ho capito che si può lavorare e divertirsi, lavorare ed avere emozioni positive e gratificanti.
    Grazie Erica, perché mi hai fatto ripensare a dove ero e dove sto andando adesso e mi sono riconfermato come sia sulla strada giusta!

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