La ricetta certa per il fallimento assicurato nel mondo del lavoro oggi

Oggi pomeriggio ero a pranzo con un’amica di vecchia data, una compagna di università. Ad un certo punto, fra l’insalata e la tentazione del dolce – uh che noia noi donne.. sempre a dieta! – mi chiede “Ma com’è che riesci, con la crisi che c’è, a lavorare da casa, facendo cose che ti piacciono ed essendo sempre così di buon umore?”

Eh… domanda impegnativa…

Sul subito le ho detto “Beh, perché ormai so fare bene il mio lavoro”.

Ma poi ci ho ripensato più attentamente. “Anche lei sa fare bene il suo lavoro, sicuramente”, ho pensato.

Ripensandoci meglio, ho dovuto considerare che ci sono centinaia di migliaia di professionisti bravi a fare il loro lavoro. Ma sono decisamente molto pochi quelli che, soprattutto con la crisi, sono soddisfatti del loro tenore di vita, di quello che stanno guadagnando, dei risultati che stanno avendo e del grado di autorealizzazione, felicità e soddisfazione che provano.

Ricetta Fallimento nel mondo del lavoro oggiIl fatto è che oggi il mondo è cambiato e continua a cambiare ad una velocità sempre più grande e l’eccellenza, l’essere adeguati, l’essere i migliori a fare quello che ti viene richiesto non è più una moneta di scambio così grande.

Stacco un istante il flusso dei miei pensieri, guardo la mia amica negli occhi e ci leggo dentro un senso di malcelata insoddisfazione. La pelle ingrigita dallo stress, i segni di fatica sul viso nonostante il trucco accurato, parlano una lingua che ho parlato anche io per anni: la lingua dell’insoddisfazione, dell’insofferenza per un lavoro che non ti piace o quantomeno non ti realizza, per una vita fatta di compromessi – con il capo, con i soldi, con il tuo corpo sempre più insofferente, con il partner, la famiglia ma soprattutto con i sogni che ormai non ti ricordi neanche più di avere!

Il vero problema è che quella cosa che chiamiamo eccellenza, la bravura nella propria professione, il concetto del “secchione” applicato al mondo del lavoro non basta assolutamente più per farsi strada in modo soddisfacente.

Ma nessuno, proprio nessuno, in nessuna scuola o istituto di nessun ordine o grado, oggi ti dice come stanno le cose veramente, anzi!

Vai a scuola e tutto quello che ti viene chiesto è di essere allineato, di essere adeguato, di seguire le indicazioni. Ma questo (essere allineato, adeguato, seguire le indicazioni) è esattamente la RICETTA CERTA per il FALLIMENTO ASSICURATO NEL MONDO DEL LAVORO OGGI.

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Il mondo cambia velocemente, non c’è tempo da perdere.

2 pensieri su “La ricetta certa per il fallimento assicurato nel mondo del lavoro oggi

  1. Ciao 🙂
    Sono d’accordissimo sul fatto che essere allineati non basta più.
    L’università da competenze che sono utili(se recepite con l’atteggiamento giusto), poi però secondo me bisogna aver chiaro cosa vuoi dalla vita e imparare cose( anche autonomamente), leggere, formarti; fare in modo che l’allineamento sia il punto di partenza da cui costruire il proprio “brand personale e diversificato” e quindi uscire dalle linee.

    Ad oggi penso di essere sulla strada giusta e nell’ambiente giusto per raggiungere quello che voglio.

    Grazie dell’articolo sempre molto interessante e mi piace il fatto che mi dai la possibilità di mettere la mia attenzione su certe cose che a volte do per scontato.

    1. Ciao Federico, grazie a te del messaggio. Sono proprio felice che tu sia sulla strada e ambiente giusto, è una cosa indispensabile per avere successo oggi. Buona vita!

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