Dove c’è crisi c’è lavoro (!)

Questo articolo me l’ha mandato una cara amica, Roberta Novo, istruttrice di Your Trainers Group, l’azienda leader in Italia e Spagna delle Tecniche di Memoria, Apprendimento Efficace e Lettura Veloce.

Mi è piaciuto il suo modo decisamente anticonformista – che del resto condivido a pieno – di vedere la questione del come trovare lavoro con la crisi.

Grazie Roberta. Buona lettura e buona riflessione a te.

Dove c’è crisi c’è lavoro

Sono sicura che appena letto questo titolo l’abbiate riletto perché sembrava errato. Invece non si tratta di un errore affatto: ebbene sì, dove c’è crisi c’è lavoro.

Siamo abituati, nel periodo attuale, a sentire esattamente l’affermazione contraria: “non c’è lavoro perché c’è crisi”.

La domanda su cui vorrei far riflettere invece è: perché se il motivo della mancanza di lavoro è la crisi, ci sono NELLA CRISI persone che invece trovano lavoro facilmente? Perché mentre alcune aziende affondano, altre migliorano di anno in anno il loro fatturato?

La crisi c’è, dati oggettivi definiscono il nostro periodo storico come un periodo di crisi. Questo però non necessariamente significa che la naturale conseguenza sia la mancanza di lavoro, la povertà, e così via, altrimenti non si spiegherebbero situazioni contrarie.

Ci tengo a porre l’attenzione su ciò che ho appena scritto ovvero “non necessariamente”: vivere la crisi e subirla è una scelta, tanto quanto viverla e affrontarla. Il fattore importante quindi non è la crisi ma come tu scegli di viverla. Alcune persone la affrontano; altre persone la subiscono, senza nemmeno credere che ci sia un’alternativa, lasciandosi scivolare le situazioni addosso; altre persone ancora si lamentano, rimanendo comunque delle vittime della crisi, scelta più comoda da fare ma, a lungo termine, sarà veramente più comodo? Sarà veramente più comodo alzarsi la mattina con la paura di non arrivare a fine mese? Con la frustrazione di non dare ciò che vorresti alla tua famiglia? Con l’amarezza di non riuscire a realizzare i tuoi sogni?

Certamente chi sceglie di affrontare la crisi non fa una scelta comoda. E’ una scelta che richiede sacrificio, impegno, determinazione e molta motivazione. Ma è l’unica scelta in grado di pagare a lungo termine.

Il punto è: “Come si fa?” E’ molto semplice, basta una semplice qualità: la voglia. Di base basta solo quella.

Perché la voglia di migliorarsi, l’essere disposti ad uscire da certi schemi di pensieri, di azioni, di abitudini, ti farà agire in modo diverso e i tuoi risultati saranno diversi. Ci sono tantissimi modi per migliorare e sviluppare le proprie qualità, sia a livello tecnico sia a livello personale, bisogna solo essere disposti a farlo.

Io e il mio compagno ci stiamo trasferendo in una nuova città per il mio lavoro e lui ha lasciato il suo vecchio lavoro per venire con me. Un curriculum inviato, un colloquio, un posto di lavoro. E’ proprio vero che non c’è lavoro? Magari qualcuno sta pensando “fortuna”. Io credo invece che sia un risultato.

Io credo che la crisi ci sia, ma quella più pericolosa è la crisi della voglia di fare, la crisi della crescita personale: chiunque abbia invece queste due caratteristiche, se ne prende cura e le coltiva nel tempo, al momento giusto raccoglierà i frutti.

Dove c’è crisi c’è lavoro, per chi ha voglia.

Roberta Novo
Istruttrice Your Trainers Group

 

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